IL CROSS EURO/CORONA SVEDESE vicino ad un punto di svolta

La Moneta Unica Europea dai minimi segnati nell’Agosto 2012 ha iniziato una vera e propria “scalata” alla Corona Svedese. Si è passati in poco meno di otto anni da un cambio ad 8,17 ad uno di 11,42 registrato a metà Marzo 2020. Un rialzo del 40%, prodotto di un trend graficamente molto pulito anche da vedere su scala logaritmica. Dal quel massimo di tre mesi fa che possiamo considerare un vero e proprio spike, il valore del cross è come imploso con altrettanta rapidità, dirigendosi verso la parte bassa del canale rialzista che si trova in questo momento molto vicina, a pochi centesimi di punto. Il cambio valutario si è addirittura già appoggiato sulla media mobile esponenziale a 150 periodi, e si appresta adesso a testare la trendline.

Il contatto avverrà presumibilmente entro poche settimane. L’oscillatore RSI ci suggerisce infatti che c’è ancora un po’ di spazio per la discesa, non mostrandoci alcuna divergenza (come possiamo vedere nel grafico giornaliero). Una volta avvenuta tale intersezione, mi aspetto una reazione del cross che potrebbe invertire immediatamente oppure indugiare qualche altra settimana in una sorta di falsa partenza prima di iniziare a premiare la nostra Divisa. Un’interpretazione ciclica ci indica inoltre che questa può essere davvero una fase di svolta. Ci sono infatti tutti i presupposti per poter dire di essere nella fase finale del secondo ciclo. Il primo è partito nell’Agosto 2012, concludendosi nell’Aprile 2016 lasciando il testimone al secondo ciclo che si è leggermente allungato rispetto alle attese. Il terzo ciclo potrebbe, sulla base dei primi due, avere una durata compresa tra i 42 e i 48 mesi, chiudendosi nella prima metà del 2024. La sua fase di esordio sarà caratterizzata da un Euro molto forte. Va da sé comunque che questo quadro rialzista di lungo periodo non lo dobbiamo dare per scontato. Il valore di cambio potrebbe violare al ribasso la trendline rialzista, anche se non ritengo che questo avverrà sulla spinta dell’attuale momentum della Corona: il terzo ciclo dovrebbe partire comunque a favore dell’Euro per poi eventualmente vedere la moneta unica perdere momentum. Il tutto nel giro di qualche mese almeno. In altre parole, la trendline farà sentire il suo peso. Parlando di obiettivi nel caso l’uptrend di fondo prosegua, un primo traguardo “sicuro” sono gli 11,79 del Marzo 2009, culmine di quello che fu un rally rialzista molto serrato. Il cross potrebbe tranquillamente porsi come target ulteriore la linea del canale, ovvero la resistenza dinamica rialzista, superando così quota 12. Nel mio modello sono stato “prudente” e ho ipotizzato il raggiungimento del primo target seguito da una fase di “scarico” che dovrebbe condurre poi a fine ciclo con un movimento differente a quanto sta avvenendo ora, ovvero molto più graduale, senza grossi scossoni.

Simone Cunegondi

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