Impatto del conflitto in Ucraina: le pagelle dei titoli di Wall Street

Il mondo intero è con il fiato sospeso ormai da diverse settimane, con il progressivo aggravarsi della crisi tra Ucraina e Russia poi purtroppo sfociato in un conflitto sanguinoso per il quale ancora non si intravede una soluzione. La Borsa americana ha fatto segnare il suo massimo storico il 4 Gennaio 2022 con l’indice S&P500 che toccava intraday i 4.818 punti, poi è iniziato un ritracciamento cui dopo due mesi e mezzo possiamo senza reticenze dare il nome di downtrend. Le ultime quattro settimane sono le osservate speciali di questo pagellone, dal via alle operazioni militari vere e proprie. Con uno sguardo di più ampio respiro, cercando di contestualizzare il tutto. L’intento è quello di verificare la salute di 23 dei più importanti titoli di Wall Street in un momento convulso come quello che stiamo attraversando.

APPLE 6 Corregge ma in modo di poco più lieve rispetto all’indice di riferimento S&P500. L’uptrend di medio/lungo periodo è ben lontano dall’essere messo in discussione ma il titolo si trova ora in prossimità della sua trendline rialzista che lo ha sostenuto negli ultimi 2 anni. Test da seguire da vicino.

MICROSOFT 5,5 In difficoltà già da inizio Dicembre, sta ricalcando praticamente la performance dell’indice Nasdaq100. E il ritracciamento in atto non è di poco conto, avvicinandosi per ampiezza a quello di Marzo 2020.

AMAZON 6 Perde terreno da fine Novembre e queste quattro settimane di conflitto non hanno aggiunto nè tolto nulla ad un trend ribassista già in essere che però al momento non preoccupa eccessivamente.

TESLA 6 Si fa tanto parlare di energia in questo periodo storico e nell’occhio del ciclone ci sono giustamente il gas e il petrolio. Le auto elettriche di Elon Musk però al momento non sembrano approfittarsene, e correggono alla stregua degli indici principali.

NVIDIA 6 Da Novembre ha perso tanto, ma la guerra non sembra averle dato il colpo di grazia. Graficamente è in prossimità di un supporto statico più volte testato e dunque abbastanza credibile. Vediamo se rimbalza o se cede.

META 5 Il tracollo di fine gennaio è stato pesantissimo e diversi livelli tecnici sono già saltati. Di sicuro il conflitto non le ha fatto bene, ma i guai erano a monte.

WALMART 7 Titolo della grande distribuzione che va in controtendenza e sale, restando comunque incasellato in un trading range in essere da Settembre ormai.

JP MORGAN CHASE 5 Il colosso finanziario perde il 15% in un mese ed ora sembra in caduta libera.

EXXON MOBIL 8 In uptrend ormai dall’autunno 2020, si avvantaggia dalla crisi internazionale come tutto il settore petrolifero. E fa i suoi nuovi massimi storici.

CHEVRON 8,5 Come Exxon Mobil è in pieno rally rialzista e sta impennando. Più che probabile ora un ritracciamento.

MASTERCARD 6 Corregge e poi rimbalza sul minimo a un anno e si mantiene nella sua zona di congestione laterale in atto ormai dall’estate 2020.

PFIZER 7,5 Dopo due mesi difficili, a Marzo si riprende mettendo a segno un +15% in totale controtendenza rispetto ai listini. L’uptrend di medio/lungo periodo è salvo.

ALIBABA 3 Crisi senza fine e nessun segnale di vita.

THERMO-FISHER 6 Soffre da inizio anno ed il suo trend è chiaramente ribassista, ma le ultime settimane di guerra non lo hanno affossato più di tanto.

MERCK 6 Praticamente impaludato, e sugli stessi livelli dell’estate 2019.

ADOBE 5 In affanno da Dicembre 2021, e da allora ha perso tanto. Il ritracciamento più forte dal 2008 a questa parte.

NIKE 4,5 Male. Una correzione profonda e ormai di pari livello a quella sperimentata nel Marzo 2020. Tra i titoli peggiori in assoluto per forza relativa.

MC DONALD’S 5,5 La guerra e l’abbandono della Russia da parte del mondo occidentale la stanno provando. Dipende moltissimo da come evolve la situazione internazionale, trattandosi di una delle multinazionali globali più note ed influenti al mondo.

UNION PACIFIC 6,5 Compagnia ferroviaria USA che non patisce in alcuna maniera questa crisi internazionale, continuando anzi a realizzare nuovi massimi pur salendo un pò a “singhiozzo”.

NETFLIX 4 Da Novembre 2021 ha perso più della metà del suo valore borsistico. Continua imperterrita a scendere, incurante dei supporti tecnici che sfonda ormai sistematicamente. Ci sono grossi problemi.

LOCKHEED MARTIN 7,5 In rally da Novembre 2021 fa nuovi massimi storici per poi fermarsi un momento a rifiatare. Trae grande giovamento da questa guerra, essendo un’azienda produttrice di aerei militari.

DEERE &CO 7 Vivace in quest’ultimo mese, sta cercando di uscire dal trading range all’interno del quale è intrappolata da Marzo 2021. Da tenere d’occhio.

PAYPAL 3 Passata da 310 $ (luglio 2021) ai 96 attuali. Collasso pesantissimo e nessuna luce in fondo al tunnel, per il momento.

Simone Cunegondi

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